E’ da tempo che non scrivo un articolo “serio” nel blog e colgo l’occasione per farlo dopo aver visto il film ” Little miss sunshine ” .

La famiglia Hoover è composta Richard, il padre, di professione motivatore che investe tutti i risparmi nel suo libro sui “nove passi per diventare un vincente”, Sheryl, la madre, l’unica che tenta di dare una parvenza di normalità alla famiglia, Frank lo zio gay che ha tentato il suicidio, il nonno eroinomane e fissato con le donne, Dwayne il figlio maggiore che non parla da nove mesi per scelta e che vuole fare il pilota di jet e la piccola Olive di sette anni selezionata per il concorso “Piccola miss California”(Little miss sunshine).Per poter accompagnare la piccola al concorso di bellezza tutta la famiglia si mette in viaggio su un pulmino sgangherato che li porterà da Albuquerque alla California.

Passata la sequenza iniziale che lo fa sembrare un film drammatico, LMS assume da subito i toni della commedia, anche amara in alcuni tratti. Il viaggio ridefinirà i rapporti e darà occasione a ciascuno dei personaggi, di riconciliarsi con se stesso prima che con gli altri.

Grazie alla brillante sceneggiatura il film riesce a far ridere ma anche ad emozionare in modo naturale creando un vero e proprio equilibrio tra crudeltà e tenerezza, risultando davvero imprevedibile.

Spero con questa piccola recensione di averi invogliato qualcuno a vedere questo film e a visione avvenuta a lasciare un commento sul blog,

Alessandro.