La storia di Nemirio è una storia come tante.

Lo ha incontrato, tornando la sera da lavoro circa 6 anni fa , mia sorella in mezzo alla strada, magrissimo con una gamba rotta, un orecchio tagliato ed il moccio al naso. Lo ha subito accompagnato a casa dei miei genitori dove vive ancora dopo averlo definitivamente adottato.

Appena arrivata mi ha telefonato e io sono subito corsa a vederlo. Piccinino!! Quella sera ci ha fatto piangere tutti. Il giorno dopo lo abbiamo portato dal dottore il quale ci disse la presumibile età, che era stato denutrito, picchiato e poi abbandonato al suo destino.

Per un po’ Nemirio è stato molto diffidente con noi, non si avvicinava ,mangiava e parlava pochissimo, poi a mano a mano che il tempo passava si faceva sempre più socievole e allegro, tanto da cominciare anche a dare i baci. Lo avevo abituato a portarlo fuori sicchè quando arrivavo a casa e mi diceva che voleva uscire e io ce lo portavo sempre. Quando poi lo salutavo lui mi dava sempre un bacino.

Infatti per questi suoi progressi e per l’atteggiamento che tiene, Nemirio non si chiama più solo così: decidemmo allora di attribuirgli un titolo nobiliare che lo contraddistinguesse per quello che effettivamente rappresenta e cioè NEMIRIO CIRILLO PRINCIPINO PUCINI BELISSIMI DELL’AMORE TOPO GIGI NELSON detto Pucino , proprio come si confà ad un aristocratico. Altro